13a Giornata 11 Gennaio 2004 ore 10:30

Gallery 1 - 0 Esperia

Gallery:

1) Bertuzzi, voto 6,5. Non è altro che ordinaria amministrazione quella che capita in zona, ottime le uscite con i piedi che sembrano essere la più grande preoccupazione che può capitare in giornata. A metà ripresa suona improvvisamente il telefono all’altro capo della cornetta Cristofaro(10) che per non aver troppi rimorsi annuncia praticamente a mezzo mondo “sto tirando una punizione sul rimo palo” e dopo aver letto le istruzioni per l’uso para senza problemi. MAGINOT.

2) Dalla Mora, voto 6,5. Oggi non si comincia male e si finisce peggio. Lo si vede subito dopo 10 secondi quando il suo primo contatto è giudicato irregolare dall’arbitro. I recuperi quasi impeccabili sono solo il rimedio ai lanci sbilenchi che propina per tutta la partita. La fase di costruzione va bene solo se si gioca con i Play-mobil. Si diverte a guardare l’effetto flipper di un suo, chiamiamolo tiro, dalla distanza. Il suo feeling è speciale con il papà di Patassini(7) che con tanto amore impreca ogni volta contro di lui. Forse colpa del terreno a mo’ di campo di patate non finisce nel migliore dei modi e viene sostituito per crampi. “Potevo fare meglio” ha detto a fine partita, ma questo lo sapeva anche mia nonna. BRISTOL.

3) Burattini, voto 7. Oltre ad esser un ottimo esterno sia in difesa sia a centrocampo, si propone per vie centrali cercando di infastidire Arbanassi(1). E ci riesce. Il problema è fare i conti con l’oste che chiude anche troppo bene, a volte, l’Autosole che i compagni di reparto lasciano di fronte ai tre pali. TIRA & MOLLA.

4) Stradi, voto 6,5. Ecco se non ci fosse lui, tra smanie offensive dei suoi compagni di reparto e tattiche segrete dell’allenatore, lui senza che nessuno gli dica nulla resta umilmente dietro e consolida la fascia difensiva che nonostante la strana tattica funziona. E si vede. LIMES.

5) Sciotto, voto 6+. Assieme al compagno di reparto(vedi sopra) forma un’audace coppia difensiva. Si stacca spesso dalla linea e si trasforma e diventa versione 2.0: incontrista che non incontra nessuno. Come mai? Basta chiederlo a Cristofaro(10) o a Brenci(9) che disertano alla grande il reparto offensivo. GHOST.

6) Maschietto, voto 5,5. No spogliatoi tour? Ahi! Ahi! Ahi! Ma ci pensa l’arbitro, più che giustamente, a spedirlo sotto la doccia anzitempo, per un vergognoso fallo di reazione. La falciatrice-Meloni(16), pur essendo nel torto, passa tranquillamente nella sezione “vittime”, non appena il capitano, che dovrebbe dare l’esempio, si innervosisce troppo e, testimone il filmato, gli mette letteralmente le mani addosso. Per parlare dei lati positivi la sua prestazione è ampiamente sufficiente(7,5) e si destreggia anche troppo bene anche in mezzo a tre avversari. La sua natura tranquilla viene parcheggiata negli spogliatoi e il “ringhio” della situazione si scatena. MR. HYDE.

7) Schmitd, voto 6+. Grande partecipazione nell’azione offensiva ma non brilla granché. Lavora di quantità e non si complica troppo la vita come i compagni di squadra. A volte compie il cosiddetto “lavoro sporco” ma non si lamenta eccessivamente. RALLY.

8) Klaric, voto 7. Il Gallery punta su questo giovane giocatore, e non ha tutti i torti. Gioca un’ottima partita dal punto di vista tecnico e dal punto di vista tattico. La stazza pregiudica, molto spesso, l’eleganza, ma lui è l’eccezione alla regola. La palla della vittoria se la ritrova sui piedi più di una volta e alla fine la sfrutta degnamente. Il gol, dormita generale della difesa giallonera, è oltre lo scadere, ma nessuno si potrebbe mai lamentare. TOTOGOL.

9) Codiglia, voto 5,5. Oggi versione Perry Mason, va in scena la scomparsa del preziosissimo Codiglia. Così prezioso che nessuno si degna di cercarlo con qualche pallone giocabile. Naturalmente lui non si degna di tornare, ripiegare e andare incontro e cercare un suggerimento. PINTURICCHIO.

10) Steffè, voto 6+. Sebbene il suo impegno si veda e la sua presenza si senta in ogni azione offensiva, non riesce a dare il giusto apporto alla squadra. Si presenta spesso fuori fase e si perde per strada. Nei momenti di concretezza, la fortuna non è dalla sua. CHIRURGO.

11) Sors, voto 6-. Già, già, già! Anche lui, impiegato come esterno, ma la resa non è delle migliori. Lo si vede nelle poche azioni, la fascia di preferenza era quella opposta, che propone. La tecnica non è sublime, lo stile confondibile, l’unico pregio è che non combina danni come altri. SPUGNA.

13) Cengarle, voto 6 di presenza. Dal 44’ st per Dalla Mora(2 – INF.).Non fa danni, e questo è importante. SOS.

14) Martini, voto 6-. Dal 27’ st per Schmitd(7). Non gioca molto ma il taccuino non segna in positivo per lui. Tra l’altro, in ballottaggio fino alla fine, non è sembrato all’altezza della partita. In poche parole sarebbe stato meglio lasciarlo a casa. STATION-WAGON.

Allenatore Marino, voto 6,5. Buona formazione, le tecniche segrete non sono altro che “Il vademecum del bravo allenatore” letto al contrario. SYSTEM.

 

Esperia:

1) Arbanassi, voto 7. Ecco, diciamo che per una volta il gol non è assolutamente colpa sua. I tempi per le uscite sono assolutamente perfetti e, come direbbe Bulgarelli, “abbranca la sfera” con sicurezza. I rinvii sono leggermente sbilenchi ma non c’è problema. SARACINESCA.

2) Naperotti, voto 6+. La punizione dalla quale scaturisce il gol… guarda un po’ chi la provoca? Lui. E’ sconcertante come Burattini(3) se lo beve a metà ripresa. Lui guarda lo spettacolo(del gol sbagliato) da terra. INTERCITY.

3) Bucci, voto 6. L’unico che potrebbe dare solidità difensiva quando serve manca proprio nel momento del bisogno. Le parole “Pezzo di merda”, per restare in tema di bisogni, non sono decorose, e non hanno bisogno di giustificazioni, non sono state tollerate dall’arbitro. Per il resto il suo lavoro lo compie più che bene. Il problema come tutti è trovare a chi giocare la palla. DIGA.

4) Arciero, voto 6+. Non una partita ai massimi livelli ma certo, con lui in campo, la difesa ha un aspetto solido e regge. Forse non è il suo forte ma almeno quello che spaccia per colpo di testa evita più di qualche gol. COLONNA.

5) Di Luciano, voto 7-. Quando Arciero(4) gli lascia l’ingrato compito di coordinare la retrovia, lui non ci riesce benissimo(ma ci riesce!) e Livio manda Zotti(8), un po’ arrugginito ma ancora funzionante come difensore, a dar manforte. E infatti il risultato è un disastro. Il suo ruolo varia tra incontrista e libero, ma comunque non delude. SICUREZZA.

6) Zotti, voto 5,5. Oggi non ci sono giustificazioni, la nonna come al solito premurosa, ha esagerato con la grappa nel latte, e nel momento di entrare in campo è l’unico che tenta di baciare il quarto uomo, che non c’è… Ma entra subito nel vivo della partita… di ramino, torneo nazionale “Bar Bor”. Naturalmente è lui il bersaglio preferito degli avversari che devono assolutamente scoprire se i tacchetti fanno male o no. Alluminio o Plastica? Non so… scommettiamo? D’accordo. VERGOGNA.

7) Patassini, voto 5. Come al solito gioca notevolmente bene, ma oggi fa difficoltà a entrare in partita e, certo, la sua stazza non lo aiuta. I pochi palloni che tocca più o meno li perde causa anche rimpalli molto sfavorevoli. Si adegua poi alle direttive dell’allenatore e di tutto il reparto offensivo: dormire. Volete forse che contraddica l’allenatore? No, di certo. E perché cercare di costruire un gioco se poi giochi con gli zombie? Boh. LILLIPUT.

8) Capraro, voto 5,5. L’unico esterno che oggi funziona a pieno ritmo è lui, meno si allena e più migliora… o è il contrario? Tanto fa che le poche azioni del primo tempo le costruisce lui soprattutto sfruttando l’alta velocità che ha installato addosso. UFOROBOT.

9) Brenci, voto 5-. No, oggi non è assolutamente giornata, vero? Sarebbe volentieri rimasto nel letto dal quale si è alzato, e a parte la posizione orizzontale ci mancava poco. Ottimo in fase di costruzione per il Gallery e di distruzione per l’Esperia. No, un attimo… ha fatto un po’ di casino, ne siete sicuri? Ah, ma allora il rinvio che spara sullo stinco di Schmitd(8) e che arriva a Dalla Mora(2)  in scatto cos’è? Come solo culo… GHIRO.

10) Cristofaro, voto 4,5. La posizione non è certo la sua: punta centrale. L’unica mossa efficace è il possesso palla, da fermo, per far uscire la squadra, che però non esce e allora la sorte alla quale ci si affida, viene a mancare. Rispecchia esattamente il gioco che applica la squadra. Lanci lunghi, pedalare e chi s’è visto s’è visto. MENHIR.

11) Corona, voto 4,5. Palloni toccati al minuto 40’: zero, o poco più. La posizione decentrata che occupa non gli consente di esprimersi al meglio, anzi non si esprime. Le grandi occasioni che gli capitano tra i piedi finiscono in corner che, puntualmente, vengono sbagliati. Da chi? Beh… provate ad indovinare. STANDBY.

13) Bergagna, voto 5. Dal 25’ st per Capraro(8). Come gli altri non trova il giorno giusto per giocare e i 15 minuti a sua disposizione sono praticamente sprecati. CUCULO.

14) Fiore, voto 5,5. Dal 25’ st per Corona(11). Praticamente vedi sopra. Solo che sbaglia meno molto meno. Motivo? Meno palloni toccati. TANK.

15) Simonis, voto 6. Dal 3’ st per Patassini(7). Nel giorno in cui nessuno brilla lui riesce comunque a ricavarsi la sua nicchia di gloria. Lotta su ogni pallone e incontra spesso e volentieri la terra, in quanto gli avversari non fanno complimenti nell’atterrarlo. Nota stonata? Si dispera ardentemente di non aver deviato quel pallone velenoso che gli è passato sotto le gambe che poi ha regalato la vittoria agli avversari. CUCCIOLO.

16) Meloni, voto 5,5. Dal 6’ st per Arciero(4 – INF.). Chi è il falloso? Nape… chi? Ma và! Dov’è il motore di avviamento per la falciatrice incorporata? Non so però si attiva a volte da solo e al 39’ del secondo tempo la si vede in azione al massimo della sua violenza che scatena la vergognosa reazione di Maschietto(6). Naturalmente ne approfitta e passa dalla parte delle vittime. Insomma: tanto fumo e poco arrosto. POLLO.

17) Ntamati, voto 6 di presenza. Dal 37’ st per Cristofaro(10). Nulla da segnalare né di positivo né di negativo. CARDINE.

Allenatore Cristofaro, voto 5. Giuro che non ho capito, e mai capirò quale tattica ha usato nel secondo tempo. CESARINI.

Arbitro, voto 6,5. Ottima direzione di gara anche dal punti di vista disciplinare. CEMENTO.