3a Giornata 19 Ottobre 2003 ore 8:30
Esperia 2 - 3 Ponziana
Primo Tempo:
2’ Gol di Bucci(6), bel tiro dal limite dell’area. (1–0)
7’ Pericolo per la difesa Giallonera, il 6(Ponziana), penetra in area.
8’ Mani evidenti del 4(Ponziana), tutto regolare per l’arbitro.
10’ Cross dalla destra, il 7(Ponziana) insacca. (1–1)
12’ Esperia al tiro su punizione di poco alla sinistra.
13’ Svarione del 4(Ponziana) al limite dell’area, il tiro di Cristofaro(9) è fuori bersaglio.
14’ Ottima opportunità su cross per Cristofaro(9) che manca clamorosamente l’impatto con la sfera.
17’ Mani del 9(Ponziana), ma la punizione è per il Ponziana per una vistosa trattenuta.
22’ Affondo di Capraro(7), la difesa Del Ponziana rinvia, ma sul proseguo dell’azione un cross trova Simonis(11), che spedisce a lato.
23’ Il Coach Cristofaro cambia tattica: Simonis(11) e Capraro(7), si scambiano la fascia.
26’ Il 7(Ponziana) spara alto, dopo una bella triangolazione.
29’ Bel lancio dell’ 11(Ponziana) per il 9(Ponziana), in fuorigioco.
32’ Corona(10) spara alto, dopo una pregevole azione personale.
33’ Pericoloso tiro di Capraro(7) che finisce alla destra del portiere.
36’ Il 9(Ponziana) porta in vantaggio la propria squadra su contropiede con un penetrazione fulminante.(1–2)
40’ Fine Primo Tempo.
Secondo Tempo:
1’ Mischia in area del Ponziana, ma l’arbitro fischia un’evidente trattenuta.
4’ Esce Simonis(11) entra Bergagna(13).
6’ Gol del 7(Ponziana), che mette in cassaforte il risultato anzitempo con un missile terra-aria che cozza contro la parte bassa della traversa insaccandosi per una doppietta. (1–3)
7’ Zotti si lancia verso i tre pali avversari, tutto bene tranne una conclusione che finisce alla destra mentre il portiere si deve cambiare le mutande.
9’ Ammonito Corona(10) per proteste.
11’ Sempre Zotti tira una ciofeca centrale che il portiere neutralizza senza nessun problema.
12’ Un alto missile partito dal 7(Ponziana) si stampa all’incrocio dei pali con Bruno che si accascia a terra.
12’ Ammonito Di Luciano(5) per proteste.
14’ Il colpo di testa di Bergagna(13) a due passi dalla porta finisce a lato dopo un’azione insistita dell’Esperia.
16’ Seconda ammonizione per gioco scorretto a Di Luciano(5) che viene espulso.
29’ L’arbitro fa accomodare il coach Cristofaro negli spogliatoi per proteste.
32’ Gol di Capraro(7). (2–3)
38’ Azione prolungata dell’Esperia il 4(Ponziana) libera.
39’ Zotti centra il portiere con una punizione da posizione invitante.
41’ Punizione dalla 3/4, Arciero spara alto.
42’ Sale anche Arbanassi per l’ultima punizione da sinistra che attraversa tutta l’area e viene spazzata dalla difesa del Ponziana.
43’ Finisce la partita.
Esperia:
1) Arbanassi, voto 5. Le uscite assassine, in cui dimostra a volte insicurezza, non bastano per contenere le lacune tattiche di questo giocatore che avendo buon istinto si salva in alcune occasioni. Il sonnellino che si fa su due gol, ha come causa la peperonata di ieri sera, un po’ indigesta. Il missile terra-aria del 7(Ponziana), imprendibile anche per Tira & Molla gli fa ricordare che siamo ormai 3 – 1. Cerca il colpaccio salendo sull’ultima punizione per l’Esperia che però rimane infruttuosa. CORAGGIO.
2) Naperotti, voto 5. Nel primo tempo, quando tutto gira a perfezione, lui non ingrana la marcia e rimane nell’ombra. Buoni i suoi recuperi nel secondo tempo, e qui si vede l’esperienza nel giocare al “Piccolo Demolitore”. INCEPPATO.
3) Meloni, voto 6,5. Finalmente il gioco del calcio entra nel suo vocabolario. Le rimesse raggiungono i compagni 1 volta su 50 ma almeno arrivano. I recuperi prodigiosi nel secondo tempo, soprattutto nel finale rendono la sufficienza più che ampia. La fase di marcatura a uomo dovrebbe essere rivista in quanto appena il suo radar capta un avversario provvisto di pallone lo atterra senza riguardi per nessuno, e qualche volta si becca anche qualche gomitata che l’arbitro lascia correre come per dire “guarda che l’assassino sei tu”. NEONATO.
4) Arciero, voto 5,5. Nel primo tempo non brilla, e nemmeno nel secondo ma limita i danni con qualche buon recupero in mezzo ad una marea di niente. APEIRON.
5) Di Luciano, voto 4. La sua prestazione è ampiamente sufficiente, ma l’espulsione in una fase della partita in cui la squadra era in grosse difficoltà, costa cara. E’ buona norma evitaer le entrate tacchetto-stinco quando non si è simpatici all'arbitro che vi ha ammonito quando l'avete mandato. E la crocifissione in sala mensa come suggerisce Fantozzi, potrebbe essere una buona punizione. DEFICIT.
6) Bucci, voto 7,5. Sicuramente il migliore del centrocampo Giallonero, a segno con una bella cannonata. Sempre combattivo a centrocampo, recupera un’infinità di palloni e costruisce buon gioco. Il lampo di genio che Di Luciano(5) ha a metà del secondo tempo, lo inducono a non protestare più. Esce per fare posto a Pata. TOTOGOL.
7) Capraro, voto 7. Nella prima metà del secondo tempo la fascia di competenza la riempie senza problemi, il difficile arriva quando, dopo aver inveito, l’allenatore gli cambia la fascia con Simonis, e qui per la serie “Chi l’ha visto” va in onda “Corsa dei Cavalli”. Tutti i lanci che riceve sono preda della difesa avversaria. Quando Simonis esce ritrova la sua posizione ideale e insacca un pallone che fino a quel momento dai suoi piedi non aveva mai trovato lo specchio della porta. REAGENTE.
8) Zotti, voto 7. mentre il 7 più che meritato è per il continuo andirivieni che lo vede tra attacco e difesa sempre al centro dell’azione. Se l’intende benissimo con Bucci, ma anche con Patassini, con il quale confeziona l’azione di preludio al secondo gol dell’Esperia, ogni tanto il vizio di interventi pericolosi riaffiora e non c’è scampo per nessuno, lotta come sempre fino all’ultimo, questa volta anche con la fascia di capitano che avrebbe il diritto di protestare contro l’arbitro, ma è l’unico della squadra che non lo fa ed invita tutti quanti alla calma, d'altronde ci ha già pensato Di Luciano per tutti. PENDOLINO.
9) Cristofaro, voto 4. L’unica azione in cui riesce bene è quella di uscire per lasciare il posto a Omar, che sarebbe potuto avvenire nell’età preistorica. La sua corsa da Matusalemme lo vede sempre in difficoltà e in ritardo rispetto ai difensori del Ponziana. E qui il voto non ha attenuanti di cartellini color rosso. FREEZER.
10) Corona, voto 6. Il paese dei Balocchi non è in viale Sanzio, ma se nessuno lo informa che questa è una partita di calcio e soprattutto se la sua sveglia è difettosa, vedo un gran difficoltà che la sua concentrazione salga alle stelle, ammesso che c’è l’abbia. Il lavoro di cucitura tra centrocampo e attacco riesce perfettamente ma con qualche buchetto che col passare del tempo rischia di diventare un voragine di dimensioni pazzesche. L’ALLEGRO CHIRURGO.
11) Simonis, voto 7. Il suo stile di gioco è praticamente perfetto, ma se i compagni non riescono a servirlo a dovere, le sue potenzialità non si possono vedere. Nel caso non l’aveste capito questo giovane esterno più duttile tatticamente di chiunque altro, anche quando la squadra è in difficoltà riesce a farla respirare e a mantenere la concentrazione per recuperare palloni e proporsi in avanti. Il suo piede dotato di mirino oggi non riesce a centrare la porta. CECCHINO.
13) 4’ st. Bergagna, voto 6. Per Simonis. Oggi lo stile “capelli-corti” non gli porta fortuna anche se riesce a proporsi in attacco con delle buone penetrazioni. JUST A CUT.
15) 29’ st. Okovich, voto 5. Per Cristofaro. Forse l'Allenatore non ha capito che il suo scatto è praticamente una decelerazione, ma lui rispetta le consegne, facendo un pressing a volte inutile. Nell’unica azione in cui riesce a proporsi il controllo di palla non è dei migliori. MACIGNO.
16) Patassini, voto 6,5. Finalmente i passaggi calibrati sono diventati una buona abitudine, disputa il suo quarto d’ora in modo impeccabile riuscendo a confezionare un’assist d’oro per Capraro che va in gol, riaprendo la partita. Nel finale di tempo di mette in luce per alimentare l’insistente manovra d’assedio Giallonera. Cerca forse, un po’ troppo il contatto per guadagnare il fallo ma non ha fatto i conti con le -11 diottrie dell’arbitro, che ha dimenticato a casa le lenti a contatto. RITROVATO.
Allenatore Livio Cristofaro: voto 6. L’impostazione tattica del primo tempo sembra quella dell’Inter, ma con i componenti al posto giusto. Il momento per fare esperimenti con le fasce non è quello giusto, ma lui ci prova, guadagnando la perdita di possesso palla e una manovra decrescente che schiaccerà per tutto il secondo tempo la squadra nella propria metà campo. Oggi i cambi azzeccati sono solo uno su tre, e si sveglia anche tardi. Quando viene cacciato il labiale non lascia scampo “ma va in m**a”. UN FIGO.
ARBITRO, voto 4: Il festival del cartellino oggi è in scena a danni dell’Esperia, infatti il Ponziana, vincendo, nella casella “ammonizioni-espulsioni” conta 0. Oggi le lenti a contatto sono rimaste sul comodino. Giusta solo l’ammonizione a Di Luciano che, innervosendolo, lo fa diventare fiscale. CARROZZONE.