5a Giornata 2 Novembre 2003 ore 8:30

Esperia 0 - 1 Opicina

Primo Tempo:

5’ Fiore(9) cerca di deviare una punizione con la mano.

16’ Brivido. Zotti(5) atterra in area il 10(Opicina), tutto regolare per l’arbitro.

40’ Finisce la partita.

40’ Entra 13(Opicina) esce 6(Opicina).

40’ Entra 16(Opicina) esce 7(Opicina).

40’ Entra 14(Opicina) esce 3(Opicina).

Secondo Tempo:

29’ Entra 15(Opicina) esce 9(Opicina).

29’ Entra Bergagna(13) esce Fiore(9).

32’ Gol. L’Opicina in vantaggio con il suo capitano 8(Opicina) con un terra-aria dal limite, che passa tra le gambe di vari difensori, cozza sulla traversa e si insacca. (0 – 1).

37’ Entra Ocovich(15) esce Brenci(6).

42’ Fine partita.

ESPERIA

1) Arbanassi, voto 7. La sveglia suona, finalmente, alla 5° giornata. Meglio tardi che mai, dicono. Ed è proprio così! Oggi sfodera la miglior prestazione vista quest’anno, ma non basta. Non ha nessuna colpa sul terra-aria che cozza sulla traversa. Ma d’altronde la dea bendata lo aveva graziato già una volta, dopo due parate da campione del mondo. Si riconferma per la sua intraprendenza e le sue uscite assassine che cercano di contenere il 10(Opicina) più che ispirato. Sull’ultimo corner concesso sale e colpisce di testa, peccato che il resto della squadra sonnecchiava. SARACINESCA.

2) Naperotti, voto 5,5. Oggi versione Meloni, si ritrova spaesato nella corsia di sinistra che lo vede spesso in affanno e in ritardo sugli avversari. Si fa saltare più di qualche volta ma in fase di costruzione è più che efficace. Le attenuanti ci sono, ma da lui ci si aspetta qualcosa di più. Alcune volte si ritrova davanti la A5 a 4 corsie ma è in panne e si rifugia nella corsia di emergenza. IN PANNE.

3) Bucci, voto 5,5. Mancando i titolari di sinistra, quelli di destra devono tamponare e lui da centrale quale è, si ritrova esterno difensivo di destra. Oggi non brilla e la fascia in custodia sembra un pista di decollo sgombra, dove il Concord 10(Opicina) decolla non poche volte. Ma forse lasciarlo centrale sarebbe stato troppo difficile? DEVOLUTO.

4) Arciero, voto 6,5. Finalmente anche lui riesce a capire che il calcio non è solo un minerale ma anche uno sport in cui bisogna impegnarsi. Oggi, sempre in anticipo sull’avversario, non risulta tra i condannati al patibolo, in quanto colpevoli sul gol, anzi. CAMPO MINATO.

5) Zotti, voto 7. Nessuno credo abbia capito il suo ruolo in campo, ma non è importante visto e considerato che il risultato è sempre lo stesso: corre, recupera, lotta e si propone. Fedina penale sporca, sul gol. Sbaglia palloni a volte elementari in area, tra l’altro, ma i palloni più delicati e difficili sono sempre precisi. Oggi ha deciso di risparmiare l’Opicina da entrate assassine. La sciolina non va sulle scarpette, comunque. Rischia un rigore a inizio primo tempo, da brivido. BOUNCING BALL.

6) Brenci, voto 5. Il lavoro assegnatogli non è proprio adatto alle sue capacità, infatti sempre in ritardo sui palloni, le sue aperture sono spesso imprecise. Quando è il momento di ricevere i passaggi, invece, lo stop non è precisissimo, anzi non è nemmeno uno stop, è più un passaggi, agli avversari, ovviamente. DEBUG.

7) Capraro, voto 6,5. Per la serie “Perry Mason”, va in onda un intricatissimo giallo: bisogna scoprire come riuscire ad entrare in area palla al piede. E’ difficile, soprattutto se non si è serviti al meglio da compagni un po’ rimbambiti, per usare un eufemismo. Il finale? Irrisolto, infatti tutti i suoi affondi finiscono sul fondo, e  tiri non sono da meno. Ma la soluzione potrebbe essere più semplice di quello che si pensa. SHERLOCK HOLMES.

8) Cristofaro, voto 4,5. Scambia, ancora una volta, una partita di calcio per una passeggiata di piacere e si chiede in continuazione perché gli altri abbiano tanta fretta. Quando si accorge che l’Esperia è sotto di un gol e si presenta un pacco dono, sotto forma di punizione al limite, decide di voler essere lui a scartarlo, ma non ci riesce. Il suo pressing è più che inutile, soprattutto se non rientra in fase difensiva. SOLDATINO. 

9) Fiore, voto 4,5. A parte un costante pressing un po’ più efficace del suo collega e qualche palla stoppata, viene perennemente anticipato e non riesce a proporsi, e in più la sua fase difensiva finisce a metà campo. A volte si trova una prateria sterminata con un solo albero che centra puntualmente. Ho capito che la mira è importante ma se l’obbiettivo è proprio l’opposto di quello che fa? INTERCOOLER.

10) Corona, voto 5,5. La voglia di giocare deve essere rimasta negli spogliatoi dopo il riposo, visto che la prestazione del secondo tempo è da operetta. Non si mette in luce e non tenta la conclusione quando potrebbe. POLITEAMA.

11) Patassini, voto 6. Guardando bene col microscopio, si nota che c’è anche lui tra gli undici titolari, dopo che è stato richiesto a gran voce da tutto il pubblico Giallonero, ma lui offeso perché non ha potuto finire il torneo di briscola e tressette iniziato in panchina, decide di  non voler ripetere la prestazione di via Locchi, peccato. Sempre impreciso sui passaggi, non si propone molto, ma la mira volendo c’è e il tiro che trova in difficoltà il numero uno avversario è un capolavoro. FOLLETTO.

13) Bergagna, voto 5,5. Dal 29’ st per Fiore(9). Oggi la dea bendata dei rimpalli non funziona e il gol o l’assist non arriva, peccato che questo portafortuna (o sfortuna) ambulante funzioni in allenamento e non in partita. CORNETTO.

15) Ocovich, voto 6. Dal 37’ st per Brenci(6). Tocca pochi palloni e non fa danni, mi sembra abbastanza per una sufficienza che non dice niente a nessuno. MOVIOLA.

Allenatore, voto 4: Ormai l’acquario comunale punta tutto su di lui, per il nuovo ammaestratore di pesciolini rossi. Discutibili, molto discutibili le sue convocazioni. WATERLOO.

Arbitro, voto 5,5: non male anche se alcune volte si confonde e il fallo viene dato a chi l’ha fatto e non a chi l’ha subito. PAPARESTA.

 

 

Minca Federico