7a Giornata 16 Novembre 2003 ore 8:30
Esperia 3 - 2 C.G.S.
Primo Tempo:
17’ Dopo una prolungata azione dell’Esperia, va al tiro Brenci: traversa piena e portiere fuori causa.
27’ Rapido affondo di Zotti, che ispira uno sgambetto del 4(C.G.S.), facendolo rovinare a terra: rigore ineccepibile.
28’ Dopo le flebili proteste del C.G.S., parte Zotti dal dischetto: palla da una parte portiere dall’altra. (1–0).
40’ Un minuto di recupero.
41’ Fine primo tempo.
Secondo Tempo:
1’ Il 5(C.G.S.) rifila una tacchettata a Capraro al vertice sinistro dell’area di rigore e viene ammonito.
3’ Cambia il C.G.S. esce il 5(C.G.S.) ed entra il 15(C.G.S.) che si posiziona a centrocampo.
5’ Svarione difensivo dell’Esperia che permette al 11(C.G.S.) di insaccare tranquillamente alle spalle di Arbanassi. (1–1).
6’ L’arbitro assegna la rimessa al C.G.S., Brenci non la prende molto bene e impreca: ammonito.
14’ Un'altra entrata al limite del consentito convince l’arbitro a tirare fuori il cartellino giallo per il 3(C.G.S.).
17’ Giocatori freschi per il C.G.S. esce il 7(C.G.S.) ed entra il 16(C.G.S.).
19’ Un altro fallo piuttosto duro induce, ancora una volta, l’arbitro a tirare fuori il giallo per il 9(C.G.S.).
22’ Naperotti si infortuna e l’allenatore decide di cambiarlo: esce Naperotti entra Meloni.
25’ Un deplorevole fallo costa il giallo al 16(C.G.S.).
25’ Esperia nuovamente in vantaggio: Capraro sfrutta bene una mischia al limite dell’area piccola e accompagna la palla in rete con la testa. (2–1).
29’ L’allenatore del C.G.S. cambia ancora: esce il 8(C.G.S.) entra il 17(C.G.S.).
30’ Una decisione dubbia dell’arbitro induce Bucci a protestare eccessivamente: ammonito.
37’ Un banale tiro del 11(C.G.S.) si trasforma in una saponetta e sfugge al felino abbraccio di Arbanassi che si stava lentamente accasciando a terra. (2–2).
37’ Dopo il pareggio l’allenatore del C.G.S. si rinforza: esce il 9(C.G.S.) ed entra il 14(C.G.S.).
40’ L’arbitro decide che sono tre i minuti di recupero.
41’ Cristofaro tenta la sorte: esce Cristofaro(10) ed entra Bergagna(13).
41’ Fallo a 30m dalla porta: Zotti tenta la magia e il coniglio esce bene dal cilindro: la palla cozza sulla traversa e finisce in rete nello stupore generale. (3–2).
43’ Finisce la partita.
Esperia:
1) Arbanassi, voto 5-. L’uomo saponetta oggi ha fatto visita ai suoi guanti e si vede al 37’ del secondo tempo, quando un ciofeca parte dal piede a banana del 11(C.G.S.) che ringrazia e porta a casa. Dopo anche le più semplici uscite si trasformano in brivido e rispetto al primo tempo, dove sfodera il pezzi da novanta, sembra essersi perso nelle nebbie degli spogliatoi, e se non fosse per Zotti, dalla crocifissione non l’avrebbe salvato nessuno. SOAP OPERA.
2) Naperotti, voto 6,5. Ormai il suo destino è la fascia sinistra e diciamo che dopo qualche scossa del sesto grado della scala Mercalli, che fanno tremare tutti, si assesta e riesce quasi sempre ad anticipare l’attaccante. Partecipa anche alla manovra pur non proponendosi spesso. ELETTRICO.
3) Bucci, voto 7-. Le lezioni da Javier Zanetti, sono servite, ma il suo spirito d’incontrista lo spinge ad accentrarsi e a proporsi anche troppo, ma la manovra oggi è incentrata sui due esterni, e visto che funzionano, viene servito poche volte, naturalmente è lui l’artefice della manovra che inizia dalle retrovie, come al solito. METANO.
4) Arciero, voto 6+. Oggi versione libero ma non troppo, riesce quasi sempre a rompere, oltre che le scatole, anche il gioco avversario. Sui uno dei due gol potrebbe essere un po’ in ritardo, ma non fa niente. ROCCIA.
5) Di Luciano, voto 6. Oggi la prestazione non è delle migliori, ma d’altronde riesce ad arginare quasi tutte le incursioni dei barbari versione C.G.S. e a limitare i danni. Quando decide, però, che è giunta l’ora di provarci sbaglia tutto e spedisce in pizzeria. TORERO.
6) Zotti, voto 9. Cucù! Ecco che la concentrazione, e quindi il gioco, torna dal suo viaggio a Cuba. Si procura il rigore col sudore della fronte e non sbaglia quasi nulla. E’ perennemente in anticipo sugli avversari e gli avversari sono perennemente con i loro tacchetti sulle sue gambine di fata. Il rospo, si trasforma in un bel principe ovvero un gran figo quando dopo la magia, qualcuno lo palpa un po’ troppo! E lui ci gode! BOSS.
7) Capraro, voto 7,5. Oggi il binario di destra ha un intercity ad alta velocità. Nervi tesi, anche troppo a volte, tento che non appena tocca un pallone è un buon pretesto per atterrarlo, proprio come succede neanche a quaranta secondi dall’inizio. La zampata… pardon, la testata che rifila alla palla al 25’ del secondo tempo lo consacrano tra gli dei immortali, e certo non si accontenta. Nel momento della burrasca con il 10(C.G.S.) delude tutti quelli che dagli spalti gridavano “SANGUE! SANGUE!”, ma è meglio così. ORIENT EXPRESS
8) Patassini, voto 6,5. La manovra che lo vedeva protagonista spesso e volentieri negli altri incontri oggi sembra si sia decentrata e lui umilmente passa il testimone al Zotti di turno e lavora in quantità. Non si propone molto ma cerca di recuperare qualche pallone. Oggi i riflettori sono puntati sulla telenovelas Capraro-10(C.G.S.) che appassiona tutti e ruba la scena al Pata che nonostante la sua statura, quando vuole, brilla e non poco. TROTTOLINO.
9) Brenci, voto 5,5. Non è un bello spettacolo quando, anche se nervoso, si vede sventolare una cartaccia gialla sotto al naso come per dire “Se lo fai ancora…”, ma d’altronde è comprensibile: nemmeno i veterani del Vietnam sono così ammaccati e questo dopo solo ottanta minuti. L’ACERO CONTUSO.
10) Cristofaro, voto 7 di scommessa. Lui sostiene di aver fatto tre tiri ma diciamoci la verità: punizione a parte l’unico vero tiro è stato un bellissimo colpo di testa che è finito alto di poco. Nel momento però della conclusione a botta sicura si trova impreparato facendo inveire anche Simonis che non mi sembrava molto contento. Il voto è una media tra il 9 che gli avevo promesso per tre tiri in porta e il 5 di un’occasione d’oro buttata alle ortiche. GUFO.
11) Simonis, voto 7,5. Olè! Ancora una partita ai massimi livelli, come al solito d’altronde… Ormai è risaputo che SuperNicio sfreccia sul binario di sinistra come nessun altro. Oggi entra in area e viene toccato duro… sarebbe rigore, infatti… sarebbe se solo non ci fosse quella bella figa di un’arbitressa! Quando è solo davanti ai tre pali pecca un po’ di superbia e la fucilata che spara si scontra violentemente con il corpo del portiere in uscita scoordinata, ma il peggio è quando si vede Cristofaro che sbaglia a porta vuota e non ha tutti i torti a battere i pugni per terra. FULMINE.
13) Bergagna, voto 6 di presenza. Dal 41’ st per Cristofaro. Non fa nulla per mettersi in luce ma non combina guai complica anche il fattore tempo che l’allenatore mette a sua disposizione. PORTAFORTUNA.
16) Meloni, voto 6+. Dal 22’ st per Naperotti(inf.). Entra piuttosto a freddo ma non lo fa vedere e la sua prestazione è buona. Consolida la fascia e falcia, come al solito, tutti quelli che hanno intenzione di saltarlo, ma visto che la manovra si sviluppa sulla fascia opposta lui non ha molto lavoro. SPIETATO.
Allenatore Cristofaro, voto 7. Bene bene, oggi la squadra sembra avere un’identità precisa e la mentalità e quella giusta: vincente. I cambi sono più o meno giusti, forse effettuati un po’ in ritardo, ma va bene così. DE BELLO.
Arbitro, voto 2. Per la serie “A volte ritornano”… la bella arbitressa vien dalla campagna. Beh, si ripete nello show di via Locchi, naturalmente. BONAZZA.
Minca Federico